Il burro di bufala è un prodotto raro e prezioso, nato come “scarto nobile” dalla lavorazione della mozzarella di bufala. Si ottiene, infatti, dal siero ricco di grassi del latte di bufala. Le sue caratteristiche e la sua consistenza cremosa lo rendono un ingrediente prezioso per le lavorazioni di pasticceria. Rispetto al burro vaccino tradizionale, si distingue per intensità aromatica e digeribilità, grazie al profilo lipidico del latte bufalino.
Vediamo più da vicino le sue caratteristiche e come usarlo.
Burro di bufala: i valori nutrizionali
Per 100 grammi di burro di bufala si contano circa 750 kcal, con l’83% di grassi (di cui oltre il 60% saturi ma nobili), tracce di proteine (0,4-0,5g) e carboidrati inferiori allo 0,5g. Il segreto del suo contenuto di grassi sta proprio nell’origine: il latte di bufala contiene tra le 2 e le 3 volte il valore dei grassi rispetto a quello vaccino (6-9,5% contro 3,7-3,9%), è ricco di calcio, fosforo e acidi grassi a catena corta più facilmente assimilabili. Questo lo rende non solo energetico, ma anche nutriente per muscoli e ossa, ideale per un consumo moderato in diete equilibrate.
Differenze con il burro vaccino: colore, sapore e consistenza
A differenza del burro vaccino, giallo per i carotenoidi del foraggio e dal sapore neutro, il burro di bufala ha un colore bianco porcellana naturale e un aroma lattico intenso, che richiama il profumo fresco della mozzarella. La consistenza è più vellutata e spalmabile, grazie ai grassi concentrati dal siero: si scioglie in bocca senza pesantezza e questo lo rende perfetto per lavorazioni delicate.
Mentre il burro vaccino deriva dalla panna, quello di bufala cattura l’essenza pura del latte DOP, con una resa casearia doppia che ne esalta il valore artigianale.
Come usare il burro di bufala in cucina e pasticceria
Il burro di bufala è un ingrediente prezioso nelle lavorazioni in cui serve dare cremosità, ma senza appesantire gli impasti.
In pasticceria, sostituisce quello vaccino mantenendo le stesse proporzioni 1:1 per impasti burrosi.
Dove si può adoperare? Nell’impasto dei cornetti, nelle creme per torte, negli impasti a lunga lievitazione che hanno bisogno di leggerezza, per la frolla di una crostata oppure nella famosa torta sbrisolona. In cucina, si può sciogliere a fuoco basso per sfogliare verdure primaverili o mantecare risotti, esaltando il sapore senza coprirlo. La sua digeribilità lo rende versatile anche per colazioni quotidiane o pause golose, come base per farciture stabili e saporite.
Burro di bufala Punto Vitale: dal nostro allevamento alla tua tavola
Il burro di bufala Punto Vitale nasce dal siero delle bufale allevate nei nostri campi, senza additivi e solo da processi artigianali. Il latte puro che ricaviamo dalle bufale viene lavorato fresco, garantendo un burro genuino che nel nostro punto vendita usiamo in tantissimi prodotti.
Negli impasti delle nostre colombe pasquali o dei nostri panettoni, ad esempio, e nella realizzazione di cornetti artigianali friabili e biscotti dal gusto rotondo e persistente. È la nostra firma totalmente Made in Campania: stessi animali, stessa terra, stessa genuinità. Dal latte, al burro, ai nostri dolci.
È possibile acquistare il nostro burro di bufala nel reparto vendita del nostro caseificio, o assaggiarlo nei nostri dolci artigianali acquistando le Colombe Pasquali Punto Vitale o i dolci del nostro angolo bar-pasticceria.


